LA NOSTRA MISSIONE
La missione della scuola è definita a partire dal bambino, con l’originalità del suo percorso individuale e la sua unicità. La definizione e la realizzazione delle strategie educative e didattiche tengono conto della singolarità e della complessità della persona , della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità, fragilità, nelle varie fasi di sviluppo e di formazione. In questa prospettiva i docenti, nel rispetto delle Indicazioni Nazionali e in armonia con i principi della Costituzione italiana realizzano i loro progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma in relazione costante con i bisogni fondamentali e i desideri dei bambini.
Per ogni bambino la Scuola dell’Infanzia L’Accademia dei piccoli si pone come finalità
il consolidamento dell’identità: imparare a stare bene, sentirsi sicuri, conoscersi e sentirsi riconosciuti, sperimentare diverse forme di identità: figlio, alunno, compagno, maschio o femmina, abitante di un territorio
la conquista dell’autonomia: interpretare e governare il proprio corpo; partecipare alle attività di diversi contesti; avere fiducia in sé e degli altri; non scoraggiarsi; provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto; esprimere con diversi linguaggi sentimenti ed emozioni; esplorare la realtà e comprendere le regole della vita quotidiana; partecipare alle negoziazioni; assumere atteggiamenti sempre più responsabili;
il riconoscimento e lo sviluppo della competenza: tendere verso un crescente livello di padronanza della capacità di trasferire esperienze e saperi in campi diversi, cominciare a riflettere sull’esperienza attraverso esplorazione, osservazione e confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi; sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati.
l’acquisizione delle prime forme di educazione alla cittadinanza, a partire dalle prime esperienze di convivenza: scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise e dialogo, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; “significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-mondo-natura”.